Allarme tsunami in Nuova Caledonia e Vanuatu dopo terremoto: evacuate zone costiere


Le autorità della Nuova Caledonia hanno ordinato l’evacuazione delle zone costiere dopo la formazione di onde anomale seguite al terremoto di magnitudo 7,5 registrato circa tre ore fa al largo delle proprie coste, nel Pacifico meridionale: lo riportano i media internazionali.

Dopo il sisma era stata diramata una allerta tsunami e successivamente il Pacific Tsunami Warning Center aveva confermato che onde di 1-3 metri di altezza avrebbero colppito alcune aree costiere della Nuova Caledonia e di Vanuatu.

Allarme tsunami in Nuova Caledonia e Vanuatu dopo terremoto: evacuate zone costiere

Persone si raccolgono all’aperto dopo l’allerta tsunami

Secondo i dai dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) italiano e del servizio geologico statunitense Usgs, il sisma ha avuto ipocentro a circa 15 km di profondità ed epicentro 168 km a est di Tadine. Il Centro d’allerta tsunami del Pacifico (Ptwc) afferma che è stata osservata la formazione di onde anomale, che potrebbero raggiungere le coste della Nuova Caledonia e di Vanuatu con un’altezza tra 1 e 3 metri.


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Mario Calabresi
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