Dl sicurezza, si vota fiducia al Senato. Salvini: “Governo non è a rischio”


“Il governo non è assolutamente a rischio, manterrà uno per uno tutto gli impegni presi con gli Italiani, punto. Con buon senso e umiltà, si risolve tutto”. Con queste parole il vicepremier Matteo Salvini rassicura sul voto di fiducia, in corso al Senato, sul decreto sicurezza.

Al momento resta la contrarietà dei quattro parlamentari M5S, De Falco, Nugnes, Mantero e Fattori, che usciranno dall’aula al momento dello scrutinio. Alle votazioni non dovrebbe partecipare, invece, Forza Italia, mentre FdI si asterrà. Il Pd appare ancora diviso tra chi vorrebbe abbandonare l’aula di Palazzo Madama durante e chi, invece, preferirebbe votare contro.  Il gruppo per le Autonomie (Svp-Patt, Uv) annuncia il voto contrario.

Dopo le dichiarazioni di voto dovrebbero iniziare le votazioni con chiamata nominale.

Intanto Luigi Di Maio insiste sul tema della prescrizione, altro oggetto di contesa con la Lega: “Questa mattina colazione dal ministro Bonafede per fare il punto sulle misure anti corruzione che presto saranno discusse in Parlamento: carcere per i corrotti, daspo ai corrotti, prescrizione dopo il primo grado di giudizio dei processi penali”, scrive su Instagra pubblicando  una foto che lo ritrae con i ministri Bonafede e Fraccaro e il senatore Paragone. “Quest’ultima è una nostra battaglia fondamentale di giustizia”, aggiunge.

 


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Mario Calabresi
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