Governo, Bonafede: “Nessuna aria di crisi”. E sulla cannasib libera: “Non credo che si farà”


Nega che sia in atto una crisi di governo. Non confida nel buon esito del disegno di legge sulla legalizzazione della cannabis. Si dice contrario al referendum sulla Tav e difende il decreto spazzacorrotti. E sulla cattura di Cesare Battisti, afferma: “Sconterà l’ergastolo”. Il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede, ospite di Circo Massimo su Radio Capital, risponde a tutto campo.

rep

Per prima cosa difende la legge anticorruzione, chiarendo che “assolutamente non è una norma salva Lega”. E aggiunge: “Non c’è nessun provvedimento che salva nessuno”. Sebbene favorevole all’uso del referendum come strumento di democrazia diretta, si dichiara però “personalmente contrario” all’ipotesi di indire una consultazione popolare sull’Alta Velocità Torino-Lione, dopo la nuova manifestazione torinese a favore dell’opera: “Siamo a un punto per cui le valutazioni tecniche ci daranno indicazioni”. 

Quanto alla legalizzazione delle droghe leggere, rilanciata dal M5S dopo la presentazione di un disegno di legge del senatore Matteo Mantero criticato da Salvini per il quale il tema “non è nel contratto di governo”, Bonafede taglia corto: “Ritengo che non si farà, a meno che ci siano nuovi temi importanti, allora le due forze ne discuteranno”. In proposito il Guardasigilli nega le tensioni interne alla maggioranza gialloverde: “Non ho respirato nessuna aria di crisi nel governo”, rassicura.

 


La Repubblica si fonda sui lettori come te, che ogni mattina ci comprano in edicola, guardano il sito o si abbonano a Rep:. È con il vostro contributo che ogni giorno facciamo sentire più forte la voce del giornalismo e la voce di Repubblica.

Mario Calabresi
Sostieni il giornalismo!
Abbonati a Repubblica


LINK UFFICIALE: http://www.repubblica.it/rss/politica/rss2.0.xml