Inghilterra, Manchester City e Liverpool si giocano il titolo negli ultimi 90 minuti


LONDRA – La resa dei conti è vicina. La Premier League è pronta a incoronare la regina del calcio inglese. L’appassionante duello tra Manchester City e Liverpool è approdato all’ultimo atto. Ancora novanta minuti da disputare per capire se saranno gli uomini di Guardiola o quelli di Klopp a esultare. Un solo punto separa le due squadre, artefici di un cammino da record che le ha viste sfondare quota 90. Il City, atteso domani (ore 16) dalla trasferta con un Brighton già matematicamente salvo, ha la possibilità di chiudere i conti con una vittoria che renderebbe ininfluente il risultato dei Reds contro il Wolverhampton ad Anfield.

Guardiola: ”La situazione ideale per vincere il titolo”

Guardiola non nasconde la consapevolezza di essere padrone del proprio destino: “Dobbiamo concentrarci su quello che dobbiamo fare noi. Se vinciamo, il risultato del Liverpool non conta. E’ un sogno essere in questa situazione, quando eravamo a -7 dal Liverpool non mi aspettavo di trovarmi in questa posizione – continua il tecnico spagnolo – Ecco perché parlerei di un sogno diventato realtà, anche se ovviamente non è ancora il momento di dire quanto siamo stati bravi. Abbiamo la possibilità di essere campioni se vinciamo ed è quello che dobbiamo fare, pur sapendo che sarà dura”. Per il secondo anno di fila, il City ha sfondato quota 90, “ma nella vita vieni giudicato per quello che vinci – conclude Guardiola -. Domenica saremo in una situazione ideale, poi vedremo se festeggiare o fare i complimenti al Liverpool”.

Klopp: ”Speriamo in un miracolo”

Con ancora in bocca il dolce sapore della strepitosa impresa contro il Barcellona, che ha regalato ai Reds la seconda finale consecutiva di Champions, Jurgen Klopp chiede ai suoi di spostare tutte le attenzioni sull’ultima giornata di Premier. Il Liverpool deve sperare in un passo falso del City per riportare ad Anfield un titolo che manca dal 1990: “Nessuno ha parlato della sfida con il Wolverhampton in una settimana piena di milioni di messaggi. Tutti a dire ‘è incredibile come avete giocato’, ma sappiamo che ora siamo concentrati sul campionato. Chiaro che quello che abbiamo fatto martedì resta, è stato qualcosa di incredibile, ma non ha a che fare con la gara di domenica a parte il fatto che ci darà abbastanza fiducia. I Wolves vorranno dimostrare di essere un’ottima squadra, li rispetto molto e dovremo farci trovare pronti”. L’umore e’ ovviamente buono, “dopo la serata di martedi’ vi sarebbe servito un martello per toglierci il sorriso. E’ stata una settimana di miracoli, speriamo possa essercene ancora un altro per noi domenica”.

Pochettino: ”Non resto senza nuovo progetto”

Da assegnare anche l’ultimo piazzamento utile per la Champions, dove però il Tottenham è forte di tre punti di vantaggio sull’Arsenal. In casa Spurs, intanto, Mauricio Pochettino getta ombre sul suo futuro, nonostante la qualificazione alla finale della massima competizione europea: “Non sono pronto a iniziare un nuovo capitolo senza un progetto, senza un’idea chiara, senza essere trasparenti. So benissimo come funzionano gli affari e sappiamo che dobbiamo operare in modo diverso, il che non significa spendere più o meno soldi. Ma se ci aspettiamo di essere ogni stagione in finale di Champions, dobbiamo fare un programma diverso da quello degli ultimi cinque anni. Altrimenti sarà dura competere con progetti come quelli di Liverpool, City o United”.

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