La “deputata Millennial” Alexandra Ocasio-Cortez: “Non ho soldi per pagare l’affitto”


WASHINGTON. È diventata la donna più giovane a essere mai stata eletta al Congresso degli Stati Uniti  eppure non può permettersi di affittare un appartamento a Washington dove dovrà trasferirsi per iniziare il suo nuovo lavoro. Per cercar casa Alexandra Ocasio-Cortez, 29 anni, aspetta il prossimo gennaio quando s’insedierà nella carica di deputato alla Camera. “Sarò senza stipendio per tre mesi prima di diventare un deputato – ha detto in un’intervista al New York Times – come faccio ad avere un appartamento? Sto cercando di mettere da parte dei soldi e spero di arrivare a gennaio”.

La giovane deputata, che lavorava come barista prima di dedicarsi a una campagna elettorale centrata su povertà, disuguaglianza e immigrazione, ammette le difficoltà in cui si trova e scrive su Twitter che il sistema elettorale americano “non è pensato o preparato per la classe operaia”. “Non preoccupatevi – ha sottolineato – ci stiamo lavorando su”. La deputata ha detto inoltre di avere da parte qualche risparmio, che però le dovrà durare fino a gennaio. L’anno scorso Ocasio-Cortez era riuscita a guadagnare poco più di 26mila dollari, cifra che negli Stati Uniti non permette di fare grandi cose:  “Sono riuscita a comprarmi un divano due settimane fa, poi ho avuto l’assicurazione sanitaria”.

Quel che è certo è che gli affitti nell’area di Washington, soprattutto nelle zone vicine al Campidoglio, sono estremamente cari. Le rivelazioni di Ocasio-Cortez sono state criticate dall’emittente televisiva Fox News, di orientamento conservatore, che ha alluso alla possibilità che la neoeletta abbia molto più denaro da parte considerato che durante la campagna elettorale si era fatta fotografare da una rivista in abiti molto costosi. “Indossava abiti da 1000 dollari”, ha attaccato Ed Henry, presentatore di Fox News. Ocasio-Cortez ha risposto dicendo che gli abiti le erano stati prestati appositamente per il servizio fotografico e che non c’è nulla di male, o di cui vergognarsi, nel dire pubblicamente di non avere denaro per affittare una casa.

La deputata è diventata l’eroina di tanti Millennials, i nati tra i primi anni Ottanta e l’anno 2000. “Non è in grado di permettersi l’affitto. E’ la cosa più ‘millennial’ di sempre!”, scrive un giovane democratico. “Non ha soldi? Questa è la realtà per molte persone. Sarà bello avere qualcuno al Congresso che capisca che è arrivato il momento di lottare”.

Nell’attesa che arrivi lo stipendio, lo chef tra i più rinomati e trendy d’America, José Andrés, ha offerto ospitalità alla giovane star del partito democratico: ” Cara parlamentare, avrai una casa, una doccia e un piatto sul tavolo della mia famiglia fino a quando ne avrai bisogno”.


Noi non siamo un partito, non cerchiamo consenso, non riceviamo finanziamenti pubblici, ma stiamo in piedi grazie ai lettori che ogni mattina ci comprano in edicola, guardano il nostro sito o si abbonano a Rep:.
Se vi interessa continuare ad ascoltare un’altra campana, magari imperfetta e certi giorni irritante, continuate a farlo con convinzione.

Mario Calabresi
Sostieni il giornalismo
Abbonati a Repubblica




LINK UFFICIALE: http://www.repubblica.it/rss/esteri/rss2.0.xml