Opposizioni di nuovo in piazza a Mosca, fermata l’attivista Sobol


MOSCA – Migliaia di persone sono scese in piazza nella capitale russa per reclamare elezioni libere. E’ il quinto sabato di proteste per l’esclusione dei candidati indipendenti dalle elezioni per il Parlamento del prossimo settembre. I manifestanti scandiscono anche slogan contro il sindaco Sergeij Sobyanin, stretto alleato di Putin.

Lyubov Sobol, alleata di Aleksei Navalny e candidata esclusa dalle elezioni, ha diffuso su Twitter un video in cui mostra l’intervento della polizia per il suo fermo prima dell’inizio della manifestazione. Anche sabato scorso, era stata fermata prima dell’inizio della protesta.

Sulla partecipazione alle proteste, diverse sono le cifre: fonti delle organizzazioni non governative parlano di 40mila partecipanti, secondo la polizia, invece, il conto si è fermato a settemila. Il ministero dell’Interno valuta 15mila presenze.

 


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Carlo Verdelli
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