Otto piccoli piddini – Repubblica.it


Le primarie Pd parrebbero destinate a un bagno di sangue, almeno secondo le previsioni più ottimistiche. In realtà ci sono un paio di notizie confortanti. La prima è la conferma che Matteo Renzi non lascia il partito, come ha confermato ieri sul suo sito www.misonoappenafattounpartitomio.it. La seconda è la cessione del format a una casa di produzione olandese specializzata in reality show. Del resto le primarie si basano sull’astio dei partecipanti, come il Grande Fratello Vip. Si seguono soprattutto per riderne, come il Grande Fratello Vip.

E i protagonisti sono quasi tutti sconosciuti, come al Grande Fratello Vip. Ecco spiegate le uscite dalla casa di Matteo Richetti e Marco Minniti, cui seguiranno di qui a marzo quelle di tutti gli altri, fino alla proclamazione dello sconfitto finale, poiché nell’attuale Pd non è possibile individuare un vincitore neppure relativo. Come tutti i reality, anche questo è frutto di una scaletta già decisa dagli autori, reclutati tra le trasmissioni più affini al tema: “Strategie imbarazzanti”, “Non sapevo di essere di sinistra”, “Italia’s No Talent”. Di seguito, la scaletta aggiornata a ieri sera.

25 dicembre 2018 Maurizio Martina apre il regalo di Matteo Renzi: una boule de neige di Firenze con la scritta #staisereno. Si ritira immediatamente. Per senso di responsabilità, Matteo Richetti si allea a Francesco Boccia.

6 gennaio 2019 Partecipando ad Amici, dove canta l’intera colonna sonora di Happy Days insieme ad Anson Williams, Matteo Renzi dedica “We Are The Champions” a Francesco Boccia. Che subito si ritira. Per senso di responsabilità, Richetti si schiera con Maria Saladino.

21 gennaio 2019 Intervenendo a un’assemblea di sezione a Castrovillari, Matteo Renzi attacca Matteo Renzi ed esprime pieno sostegno al nuovo corso: Maria Saladino. Che fugge in Uganda. Richetti passa con Dario Corallo.

12 febbraio 2019 Dario Corallo si iscrive ai Cinque Stelle prima ancora che Renzi riesca a contattarlo. Richetti passa con Cesare Damiano.

28 febbraio 2019 Nel corso della Leopoldina d’inverno, convocata in una cabina di Firenze Santa Maria Novella, Renzi esalta l’esperienza di Cesare Damiano. Che un secondo dopo realizza di aver raggiunto quota 100 e va in pensione. Richetti torna con Matteo Renzi e ritira le 20.000 lire.

3 marzo 2019 Renzi è il nuovo segretario di “Vai col Giglio”. A guidare il Pd sarà un vecchio compagno pugliese rientrato nella casa mentre gli altri dormivano: Michele Emiliano.


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Mario Calabresi
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