Sindaco di Danzica accoltellato a un concerto


VARSAVIA – Il sindaco di Danzica, Pawel Adamowicz, è stato accoltellato durante un concerto di beneficienza. Il popolare uomo politico, tra gli esponenti più in vista dell’opposizione al governo sovranista e conservatore di Jaroslaw Kaczynski, è in gravissime condizioni ed è stato sottoposto a intervento chirurgico. In tv si è visto chiaramente l’uomo che ha tentato di ucciderlo salire sul palco e colpirlo più volte con un coltello gridando “Adamowicz è morto”. Si tratta di un ventisettenne che ha urlato di essere stato sbattuto in carcere e torturato pur essendo innocente negli anni in cui l’ex partito di Adamowicz, Piattaforma civica, era al potere, tra il 2007 e il 2015. La polizia ha reso noto che è un pregiudicato responsabile di rapine in banca.

Il primo cittadino di Danzica, stava partecipando al concerto conclusivo della raccolta nazionale di fondi organizzata dalla fondazione Wosp (Grande orchestra caritatevole di Natale) che ogni anno mette insieme milioni di euro da destinare all’acquisto di attrezzature ospedaliere. Adamowicz, 53 anni, è sindaco della città culla di Solidarnosc dal 1998. E l’anno scorso è stato rieletto come indipendente con il 65 per cento dei consensi. Nell’amministrazione cittadina ha sempre avuto posizioni progressiste, a sostegno dei diritti delle minoranze e della comunità lgbt.

Il presidente polacco Andrzej Duda ha dichiarato che “i medici sono riusciti a rianimare Adaomowicz e che c’è speranza, ma le sue condizioni sono molto serie”. Particolarmente colpito il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk, ex premier e cofondatore di Piattaforma civica nativo di Danzica: “Preghiamo per il sindaco Adamowicz. Pawel, siamo con te”, ha scritto su Twitter.

Il numero uno della Wosp, Jerzy Owsiak, oppositore delle politiche di destra del governo, ha puntato l’indice su quello che ha definito il clima di odio creato dal partito Diritto e Giustizia. Ha fatto riferimento alla campagna denigratoria nei suoi confronti, a un’animazione trasmessa dalla tv di Stato la settimana scorsa che aveva anche toni fortemente antisemiti. Owsiak vi era rappresentato come una figura d’argilla manipolata da un alto esponente di Piattaforma civica che accumulava i soldi che Wosp aveva raccolto e su una delle banconote compariva una stella di David. La rete pubblica si è poi scusata, visto il clamore e le proteste che l’animazione aveva scatenato.


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Mario Calabresi
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