Soverato, polizia in tenuta antisommossa allontana la folla che contesta Salvini


Fasi di tensione in occasione del comizio di Matteo Salvini a Soverato, in provincia di Catanzaro. Poco prima dell’inizio dell’intervento del leader leghista, un gruppo di contestatori è quasi arrivato sotto il palco ma è stato allontanato dalle forze dell’ordine. La polizia ha creato poi un cordone di sicurezza per tenere a distanza i contestatori.

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Le persone in protesta, organizzate in un presidio non lontano dal palco, oltre a mostrare cartelli contro Salvini, hanno urlato “buffone” e “vattene”. Tra i cartelli esibiti: “Salvini vattene” e “welcome to Calafrica”. Tra i contestatori anche bandiere del Movimento 5 Stelle. I manifestanti sono oltre un centinaio.

Soverato, polizia in tenuta antisommossa allontana la folla che contesta Salvini

Matteo Salvini ha iniziato l’intervento rivolgendosi ai contestatori: “A queste persone sarebbe servito un po’ di servizio militare o un po’ di volontariato in parrocchia o con gli anziani”. ll leader leghista si è detto dispiaciuto che “donne e uomini delle forze dell’ordine debbano occuparsi di questi figli di papà viziati”. “E comunque, se ai centri sociali rimane solo il casino, vuol dire che abbiamo già vinto”.

All’ingresso del paese si trova invece una scritta in favore del leader leghista: “Benvenuto ministro Salvini”.

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Carlo Verdelli
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