trovate particelle dalle Alpi all’Artico – Repubblica.it



DALL’ARIA fino alle nevi e ai ghiacci: le microplastiche sono arrivate anche nell’Artico. Sono state trovate in alte concentrazioni nei campioni di neve raccolti sulle Alpi svizzere, in Baviera, nell’Artico e le isole Svalbard da un team tedesco-svizzero di ricercatori dell’Alfred Wegener Institute, guidati da Melanie Bergmann e Gunnar Gerdts. I dati pubblicati su Science Advances confermano che le particelle già riscontrate in precedena su ghiacciai italiani come lo Stelvio, provienti da da vernici, gomma e altri prodotti chimici viaggiano trasportate dall’atmosfera e poi ‘lavate’ dall’aria e dalla neve, arrivano sulle Alpi e fino alle regioni artiche più remote.

“E’ abbastanza chiaro che la maggior parte delle microplastiche nella neve viene dall’aria”, commenta Bergmann. Un’ipotesi, la sua, corroborata da precedenti studi sui grani di polline, che dalle medie latitudini viaggiano fino all’Artico, trasportati dall’aria, e hanno circa le stesse dimensioni delle particelle di microplastica. Allo stesso modo la polvere del Sahara percorre oltre 3.500 chilometri, raggiungendo l’Atlantico.

I ricercatori hanno trovato la concentrazione più alta di microplastiche nei campioni raccolti vicino ad una strada rurale della Baviera (154.000 per litro), mentre nella neve artica erano di 14.400 per litro. Nell’Artico le particelle sono composto principalmente da gomma usata per tubi e pompe, oltre che vernici per edifici, navi ed edifici.

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“Aver scoperto che grandi quantità di microplastiche possono essere trasportate anche dall’aria – conclude – fa sorgere la domanda se e quanta plastica possa essere inalata dall’uomo“.




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