WhatsApp, ecco gli smartphone su cui non girerà più dal 2019


ROMA – Questione di poco e poi su alcune versione di sistemi operativi per smartphone ancora in circolazione WhatsApp, la popolare appplicazione di messaggistica (di proprietà di Facebook) non funzionerà più. Stop. Una scelta dell’azienda, che era stata già presa in un altra occasione nel 2017, di selezionare quali cellulari possono continuare ad avere l’applicazione. I telefoni un po’ “datati”, quelli con sistemi operativi vecchiotti e che non si possono più aggiornare, non avranno più l’app di messaggistica. Vi gireranno solo le vecchie versioni e non le nuove. Bisognerà accontentarsi o cambiare telefono. O, cosa che WhatsApp di certo non si augura, passare alla concorrenza scegliendo magari un prodotto – anche questo gratuito – come Telegram.

Attraverso le novità e gli aggiornamenti, sempre più frequenti da quando è stato acquistato dal social di Zuckerberg, WhatsApp si è “appesantito” non poco in termini di occupazione memoria, tanto da non essere supportato da alcuni hardware ma soltanto dagli smartphone più giovani. Così l’azienda ha diffuso la lista dei dispositivi che non saranno più compatibili dall’inizio del prossimo anno. Vediamoli: Android con versione 2.3.7 o precedente, iPhone con versione di iOS 7 o precedente, Nokia S40, smartphone con Windows Phone 8.0, smartphone con BlackBerry OS, smartphone con BlackBerry 10. Su questa tipologia di smartphone  “non sarà più possibile usare l’applicazione” o, nella migliore delle ipotesi, “alcune funzionalità potrebbero smettere di funzionare in qualsiasi momento”, come hanno anticipato da WhatsApp. Per capire quale tipo di versione del sistema operativo si possiede basta andare nelle Impostazioni del proprio smartphone: Android: Impostazioni –> Sistema –> Informazioni su e troverete la versione di Android OS: Impostazioni –> Generali –> Info/Aggiornamento software e troverete la versione di iOS. Se la versione del proprio sistema operativo è compresa tra quelle che non potranno più utilizzare WhatsApp, si può provare ad aggiornarla, anche se per gli smartphone più “vecchi”, nella maggior parte dei casi, non sono disponibili aggiornamenti recenti.
 


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Mario Calabresi
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